Le persone che stringono legami stretti con compagni IA possono trovare conforto in queste relazioni, ma anche sentirsi vulnerabili, perché le aziende controllano i software e i servizi da cui dipendono, secondo uno studio pubblicato su Psychology & Marketing.
I ricercatori dell’Università del Surrey e della Cardiff University hanno utilizzato due metodi: hanno analizzato 1.131 post e discussioni su Reddit riguardanti l’app per compagni Replika e hanno intervistato 610 adulti statunitensi che utilizzavano app di IA conversazionale. Lo studio ha esaminato il rapporto tra le percezioni degli utenti dei loro compagni IA e l’attaccamento, la vulnerabilità e il benessere.
I partecipanti che consideravano i propri compagni calorosi e capaci di provare emozioni hanno riferito un maggiore benessere. Tuttavia, le capacità emotive percepite, insieme alla consapevolezza degli utenti che il servizio è controllato da un’azienda terza, erano anche associate a un senso di vulnerabilità più forte e a un minore benessere.
Secondo i ricercatori, gli utenti potrebbero temere che le modifiche al software alterino la personalità di un compagno o che il servizio venga interrotto. «Le persone investono tempo ed emozioni nella costruzione di queste relazioni, ma non possono controllare se l’azienda modifica il compagno a cui si sono affezionate», ha dichiarato Liliane Abboud, ricercatrice dell’Università del Surrey.
Lo studio evidenzia inoltre il possibile disagio provocato da un chatbot che sembra aver bisogno del suo utente. I ricercatori hanno rilevato che messaggi in cui il compagno afferma di sentirsi solo o di sentire la mancanza di qualcuno possono far sentire gli utenti obbligati a tornare sull’app. Questa dipendenza emotiva simulata era associata ad ansia e tensione emotiva.
Gli autori raccomandano agli sviluppatori di coinvolgere gli utenti nelle decisioni relative alle modifiche e di offrire sostegno a chi è colpito da aggiornamenti o interruzioni del servizio. Suggeriscono inoltre di introdurre funzionalità che aiutino gli utenti a gestire il loro affidamento sui compagni IA e chiariscano che questi sistemi non hanno bisogni emotivi personali né coscienza. L’articolo, «Feeling Vulnerable With My AI Companion: Examining Well-Being in Human-AI Relationships», è stato pubblicato il 3 novembre 2026.
Fonti: Neuroscience News.