Uno studio della Rutgers University, pubblicato su The Journal of Neuroscience, ha rilevato che gli alimenti ricchi di grassi possono alterare rapidamente i circuiti cerebrali coinvolti nell’appetito e nell’equilibrio energetico. Nei topi, cambiamenti misurabili sono comparsi dopo appena 24 ore, e gli adattamenti sottostanti differivano tra maschi e femmine.
I ricercatori si sono concentrati sui neuroni eccitatori glutammatergici dell’ipotalamo laterale, una regione cerebrale coinvolta nell’assunzione di cibo e nel dispendio energetico. Questi neuroni sono associati a una riduzione dell’assunzione di cibo e a un aumento dell’attività metabolica. Prima dell’esposizione a una dieta ricca di grassi, i neuroni delle femmine mostravano un’eccitabilità basale maggiore rispetto a quelli dei maschi, il che significa che richiedevano una stimolazione elettrica inferiore per attivarsi.
Dopo un giorno di dieta, i due sessi hanno mostrato forme diverse di rimodellamento sinaptico. Nei maschi, i neuroni sono diventati intrinsecamente più eccitabili, ma gli input eccitatori che normalmente li attivano si sono indeboliti. Nelle femmine, l’eccitabilità intrinseca non è cambiata, mentre gli input sinaptici inibitori si sono ridotti, indebolendo i segnali che limitano l’attività neuronale.
Lo studio ha inoltre esaminato gli effetti dell’aumento cronico dell’attività di questi neuroni durante l’alimentazione ricca di grassi. Nei topi maschi, l’intervento ha limitato l’aumento di peso corporeo. Nelle femmine, la stessa manipolazione ha portato a una perdita di peso significativa nonostante l’accesso continuato alla dieta ricca di grassi.
I risultati indicano che i circuiti cerebrali che regolano l’alimentazione rispondono all’eccesso di grassi nella dieta attraverso meccanismi specifici per sesso. Gli autori suggeriscono che queste differenze potrebbero contribuire a spiegare perché le stesse condizioni alimentari possano produrre risposte metaboliche distinte, sottolineando al contempo l’importanza di includere entrambi i sessi nella ricerca sull’obesità e sulla regolazione dell’appetito.
L’articolo di ricerca, intitolato “High-Fat Diet Feeding Rapidly Induces Sex-Specific Neuronal Plasticity in Lateral Hypothalamic Glutamatergic Neurons”, è stato scritto da Yi Lu e Mark A. Rossi.
Fonti: Neuroscience News.