Uno studio dell’Università della South Florida suggerisce che le persone possono separare mentalmente un artista dalle sue opere quando vengono a conoscenza dei comportamenti scorretti del passato dell’autore. Invece di rivedere entrambi i ricordi nello stesso modo, i partecipanti ricordavano di aver provato meno ammirazione per l’artista, preservando in larga misura quanto avevano apprezzato le sue opere in passato.
I ricercatori definiscono questo schema «ricostruzione differenziale della memoria». In cinque esperimenti preregistrati, hanno esaminato come cambiassero le opinioni passate e presenti dichiarate dalle persone dopo aver appreso delle trasgressioni di personaggi pubblici. Gli esempi comprendevano Bill Cosby, Ray Charles e John Lennon, nell’ambito della televisione e della musica.
Dopo le rivelazioni, le valutazioni attuali dei partecipanti sia dell’autore sia dell’opera sono diminuite. Ma, quando è stato chiesto loro di riferire le opinioni che avevano avuto in precedenza, hanno descritto uno schema diverso: l’ammirazione ricordata per l’autore era diminuita, mentre il ricordo del piacere provato per le opere era rimasto relativamente resistente alle nuove informazioni.
Lo studio, condotto da Sally MyungJin Shin dell’Università della South Florida insieme a Paul Rozin dell’Università della Pennsylvania e Gal Zauberman dell’Università di Yale, è stato pubblicato sul Journal of Experimental Social Psychology. Gli autori affermano che l’effetto è emerso in diversi ambiti creativi e a fronte di differenti livelli di gravità delle trasgressioni, e che ulteriori verifiche hanno preso in esame possibili spiegazioni metodologiche.
I risultati distinguono i giudizi attuali dai ricordi del passato: la separazione tra autore e creazione è emersa nelle valutazioni retrospettive dei partecipanti. I ricercatori suggeriscono che questo schema possa aiutare le persone a conciliare le nuove informazioni su un artista con i ricordi cari associati alle sue opere.
Fonti: Neuroscience News.