La fiducia nel partner dipende, in parte, dalla convinzione che continuerà a essere premuroso e solidale, anche quando il futuro è incerto. Uno studio del 2026 di Guyonne Rogier e colleghi suggerisce che la rivalità possa minare questa fiducia nelle relazioni con persone che presentano tratti narcisistici vulnerabili.
I ricercatori hanno intervistato oltre 4.000 adulti italiani, con un’età media di 32 anni, utilizzando questionari standard sulla personalità. Hanno valutato la fiducia dei partecipanti nei partner, il narcisismo vulnerabile e la rivalità, comprese le tendenze a sminuire gli altri, a desiderare che i rivali falliscano e a irritarsi quando qualcun altro attira l’attenzione.
Il modello statistico dello studio ha collegato il narcisismo vulnerabile alla rivalità nei confronti del partner, che a sua volta era associata a una minore fiducia. Gli autori descrivono il narcisismo vulnerabile come caratterizzato dalla sensibilità a un possibile rifiuto e da una minore sicurezza nel proprio valore. Secondo questa interpretazione, il successo del partner o la rivelazione di debolezze personali possono suscitare reazioni competitive o difensive.
I risultati distinguono inoltre il narcisismo vulnerabile da quello grandioso. Nell’analisi, il narcisismo grandioso, e non quello vulnerabile, prediceva direttamente una minore fiducia nel partner. Gli autori ipotizzano che anche le persone con narcisismo grandioso possano provare rivalità, ma sentirsi più sicure della propria importanza.
Poiché la ricerca era correlazionale, non dimostra che il narcisismo vulnerabile causi la rivalità o che la rivalità faccia diminuire la fiducia. Il modello degli autori indica invece la rivalità come una possibile spiegazione del legame tra i tratti narcisistici e una minore fiducia romantica.
Lo studio, di Rogier, Falbo, Zinesi e Velotti, è stato pubblicato sul Journal of Couple & Relationship Therapy con il titolo «Il legame tra narcisismo patologico e scarsa fiducia romantica è spiegato dalla rivalità?»
Fonti: Psychology Today.