Uno studio pubblicato su Developmental Psychology suggerisce che l’integrazione di vitamina C durante la gravidanza possa contribuire ad attenuare l’associazione tra il disagio materno e l’emotività negativa nei neonati. I ricercatori dell’Oregon Health & Science University hanno seguito 302 partecipanti in gravidanza e valutato il temperamento dei loro bambini a sei mesi di età.
Livelli più elevati di disagio materno durante la gravidanza, misurati attraverso valutazioni di depressione, ansia e stress, predicevano una maggiore affettività negativa nei neonati. Questa misura del temperamento riflette la facilità con cui un bambino prova ed esprime emozioni negative. I ricercatori hanno rilevato che l’integrazione prenatale di vitamina C mediava statisticamente l’associazione, mentre l’assunzione di vitamina C attraverso gli alimenti non lo faceva.
Le partecipanti hanno riferito l’uso di integratori e compilato tre richiami alimentari delle 24 ore. Sei mesi dopo il parto, le persone che si prendevano cura dei bambini hanno compilato l’Infant Behavior Questionnaire–Revised per valutarne il temperamento. I risultati dello studio indicano l’integrazione come un possibile fattore modificabile, ma non dimostrano che prevenga disturbi mentali successivi.
Gli autori affermano che sono necessarie ulteriori ricerche per determinare se l’associazione persista durante la crescita dei bambini. Lo studio è stato pubblicato con il titolo “L’integrazione prenatale di vitamina C media l’associazione tra disagio prenatale e affettività negativa nei neonati: uno studio prospettico di coorte”.
Fonti: Neuroscience News.