A pochi passi dal centro di Amersfoort, Muurhuizen offre uno scorcio sul passato medievale della città. La strada è tranquilla e vi circolano poche auto, ma è tuttora una zona residenziale in cui vivono delle persone.
Intorno al 1380, la crescita dell’economia di Amersfoort spinse alla costruzione di una nuova cinta muraria esterna. Dopo lo smantellamento delle mura originali, a partire dal 1500 circa gli abitanti cominciarono a costruire case lungo le fondamenta, riutilizzando le pietre e i mattoni della struttura. Le case furono costruite nell’arco di diversi secoli, dando vita a un insieme di stili architettonici.
Tra gli edifici più notevoli c’è De Bollenburgh, al numero 19 di Muurhuizen, dove Johan van Oldenbarnevelt (1547–1619) visse da bambino. Ai numeri 5–7, una pietra di facciata risalente al 1645 raffigura l’aspetto della casa all’epoca. Muurhuizen 97 è la Dieventoren, una torre alta e quadrata che un tempo faceva parte delle difese cittadine e fu adibita a prigione fino al XIX secolo. Da Blauwebruggang si può vedere una piccola sala da tè, il Theehuisje.
I visitatori possono iniziare a esplorare la strada da una delle due estremità e dovrebbero ricordare che Muurhuizen è un quartiere residenziale.
Fonti: Atlas Obscura.