I ricercatori hanno esaminato una sottile fetta di Teghaza 001, riconosciuto come uno dei meteoriti marziani più antichi scoperti sulla Terra, per determinare con precisione l'età della roccia. Le immagini a luce riflessa di questo campione fungono da mappa critica per gli scienziati, guidandoli verso minerali specifici di interesse che possono essere ulteriormente analizzati utilizzando vari strumenti.
Le annotazioni dettagliate su queste immagini rivelano distinte composizioni minerali che narrano la storia geologica di Marte. I grani più luminosi identificati come ossidi di ferro-titanio e il pirosseno grigio medio forniscono intuizioni sui processi di formazione della crosta e del mantello marziani. Inoltre, le aree grigio scuro indicano plagioclasio shockato, un minerale creato da pressioni estreme durante eventi d'impatto, incluso lo specifico scontro che ha espulso Teghaza 001 da Marte nello spazio.
L'analisi evidenzia anche alterazioni all'interno del campione che rappresentano carbonati a grana fine, solfati e minerali argillosi. Queste specifiche formazioni minerali non erano presenti su Marte ma si sono sviluppate dopo l'arrivo del meteorite sulla Terra.
Fonti: NASA Breaking News.