Una gigantesca scultura di La Catrina è diventata il fulcro delle recenti celebrazioni del Giorno dei morti a Città del Messico: nello Zócalo è alta oltre 109 piedi e ha stabilito un nuovo record mondiale, secondo il Guinness World Records. La figura, vestita con un lungo abito viola, è alta all’incirca quanto un edificio di 11 piani.

L’installazione ha superato il precedente record: una figura alta 92 piedi realizzata a Puerto Vallarta nel 2023. Al progetto hanno lavorato oltre 140 persone del laboratorio d’arte Xibalbá, diretto da Carlos Camilo Báez. Per costruire lo scheletro e l’abito lungo 88 piedi hanno utilizzato acciaio, fibra di vetro e cartapesta.

La scultura si trovava accanto a una grande ofrenda, o altare commemorativo, con circa 70.000 piante di calendula coltivate nella municipalità di Xochimilco, a Città del Messico. L’esposizione temporanea avrebbe dovuto inizialmente restare allestita fino al 2 novembre, ma la sindaca Clara Brugada ha annunciato sui social media che sarebbe rimasta visibile fino all’11 novembre.

Il Día de los Muertos si celebra soprattutto in Messico e in altre parti dell’America Latina. Le famiglie rendono omaggio ai propri cari defunti con altari decorati con fotografie, candele, calendule, cibo e altri oggetti significativi, e si riuniscono nei cimiteri per ricordarli.

Le origini di La Catrina risalgono all’opera dell’artista messicano José Guadalupe Posada, che creò la figura come una delle sue calaveras satiriche, ovvero scheletri. Inizialmente nota come Calavera Garbancera, apparve nel 1912 in stampe vendute a Città del Messico. Il personaggio divenne più noto alcuni decenni dopo, quando artisti come Diego Rivera riscoprirono l’opera di Posada.

Fonti: Smithsonian Magazine.