Il Rub' al Khali, noto come Il Quarto Vuoto, è il più grande mare di sabbia del mondo e copre quasi un terzo della penisola arabica. Sebbene la regione fosse un tempo parte della lussureggiante savana conosciuta come Arabia Verde, dove periodici cambiamenti climatici delle ere glaciali portavano a precipitazioni aumentate, rimane priva di occupazione umana antica nel suo interno.
Le prove archeologiche dei primi esseri umani sono abbondanti nelle aree circostanti il deserto, tuttavia una recente spedizione nel cuore del Rub' al Khali è tornata senza trovare alcun utensile in pietra o altri segni di insediamento. Questa sorprendente assenza ha spinto gli archeologi a proporre una nuova teoria riguardo ai fattori che governavano i modelli di migrazione e insediamento umano.
I risultati suggeriscono che i popoli antichi richiedevano più della sola acqua per stabilirsi in una regione; avevano anche bisogno di accesso alla pietra. La mancanza di questa risorsa essenziale sembra aver impedito ai primi esseri umani di insediarsi in ciò che altrimenti sarebbe stato un paradiso fertile durante i periodi climatici più umidi.
Il Rub' al Khali, noto come Il Quarto Vuoto, è il più grande mare di sabbia del mondo e copre quasi un terzo della penisola arabica. Sebbene la regione fosse un tempo parte della lussureggiante savana conosciuta come Arabia Verde, dove periodici cambiamenti climatici delle ere glaciali portavano a precipitazioni aumentate, rimane priva di occupazione umana antica nel suo interno.
Le prove archeologiche dei primi esseri umani sono abbondanti nelle aree circostanti il deserto, tuttavia una recente spedizione nel cuore del Rub' al Khali è tornata senza trovare alcun utensile in pietra o altri segni di insediamento. Questa sorprendente assenza ha spinto gli archeologi a proporre una nuova teoria riguardo ai fattori che governavano i modelli di migrazione e insediamento umano.
I risultati suggeriscono che i popoli antichi richiedevano più della sola acqua per stabilirsi in una regione; avevano anche bisogno di accesso alla pietra. La mancanza di questa risorsa essenziale sembra aver impedito ai primi esseri umani di insediarsi in ciò che altrimenti sarebbe stato un paradiso fertile durante i periodi climatici più umidi.
Fonti: Nature.